Suoni Pindarici

logo-2013-webRassegna (istmica) di rock indipendente

QUARTA EDIZIONE

4 AGOSTO 2015 dalle ore 18.00

 

IL MOGWAI DJ SET A SUONI PINDARICI
L’appuntamento con la quarta edizione di Suoni Pindarici è per martedì 4 agosto, a Jacurso (piccolo comune situato tra Lamezia Terme e Catanzaro), e quest’anno è svolta internazionale. A chiudere la rassegna, organizzata dal Comune di Jacurso, sarà infatti l’incredibile dj set dei MOGWAI, acclamatissima band scozzese che ha cambiato la storia del post-rock mondiale e che è pronta a sconvolgere i piani dell’estate calabrese. Sul palco di Suoni Pindarici salirà il leader, cantante e chitarrista del gruppo, Stuart Braithwaite, ai dischi ma anche alle soprese, che di certo non mancheranno. Un salto di qualità notevole, per una piccola rassegna nata quasi per gioco dall’incontro di alcuni giovani appassionati, che ormai da quattro anni portano alta la bandiera del rock indipendente, insieme ad altre realtà calabresi che arricchiscono il cartellone estivo di live sempre più ricercati. Ma nelle scelte artistiche di Suoni Pindarici non viene mai meno l’attenzione per le realtà calabresi. Ad accompagnare il dj set dei Mogwai, in una giornata ricca di musica che prenderà il via alle ore 18, ci saranno infatti i live di ben quattro band calabresi. Il tutto sarà “cucito” dal dj set di Fabio Nirta, dj, produttore, manager e agitatore musicale.
Ad aprire questa lunga edizione, la giovanissima band dei Cursorys, proveniente dalla vicina Girifalco e il cui sound è una fusione tra grunge e blues. A seguire sul palco di Suoni Pindarici si alterneranno Alessio Calivi, nato in provincia di Reggio Calabria ma trapiantato da tempo a Milano che, con il suo originale alternative rock, presenterà il suo secondo, fortunato, disco “Sirene, vetri, urla e paperelle” e le Prospettive di gioia sulla Luna, una band che dichiara, fin dalle prime mosse di avere l’ambizione di essere fruibile a tutti i livelli, approfondendo dinamiche e argomenti sonori che aprono alle più diverse matrici (dall’elettronica al pop, dal neo-folk alla musica d’autore, fino alla new wave). I live delle band calabresi si chiuderanno con gli Other Voices, provenienti dalla provincia di Reggio Calabria, ma autori di un personalissimo sound dal respiro internazionale, che si muove tra rock, dark, new wave e il miglior pop d’oltremanica. Alla realizzazione dei loro ultimi due dischi hanno lavorato: Francesco Mellina (manager dei Dead or Alive), Yorkie (bassista degli Space), gli ingegneri del suono Pat O’Shaughnessy, Simon Denny, John Withnall e Kevin Paul, famoso per i lavori con i Depeche Mode.
La serata si concluderà con la special guest: lo scozzese Stuart Braithwaite. Chitarrista poliedrico inizia la sua carriera musicale in tenera età. Nel 1991 durante un concerto a Glasgow conosce Dominic Aitchison, formando la band dei Mogwai. Dal 1995 ad oggi Stuart è stato sempre attivo nella scena musicale sia con la sua band che realizzando numerose collaborazioni importanti. Un nome di risonanza mondiale nel piccolo comune di Jacurso. Un vero e proprio evento nell’evento.
COS’È SUONI PINDARICI
Il sottotitolo dell’evento: “Rassegna (istmica) di rock INDIpendente” pone l’accento sulla peculiare posizione dei comuni coinvolti nelle prime tre edizioni (Jacurso, Cortale e Tiriolo); posizione di assoluto privilegio e centralità all’interno della provincia e dell’intera Calabria. Jacurso, infatti, sorge al centro dell’Istmo di Catanzaro, proprio nel punto più stretto della regione, da dove si vedono entrambi i mari, lo Ionio e il Tirreno.
Data la portata dell’evento, in questa quarta edizione l’attenzione si concentra su di un’unica giornata ed in un solo comune, quello appunto dove la rassegna è nata, Jacurso.
Nelle scorse edizioni Suoni Pindarici ha ospitato: Maieutica, Kyle, Dissidio, Giorgio Canali & RossoFuoco, The Zen Circus, Soviet Soviet, Perturbazione, Paolo Benvegnù e i Tre Allegri Ragazzi Morti.
La rassegna è stata ospitata nelle due più importanti fiere musicali italiane: al MEI di Faenza e al Medimex di Bari.
Suoni Pindarici, dall’autunno 2013, è anche una rubrica del periodico online Muzi Kult (rivista musicale indipendente ideata, curata e realizzata da On Mag Promotion), all’interno della quale potete trovare una serie di scritti, curati dallo staff di Suoni Pindarici, dedicati soprattutto alla musica live. Sempre rock, naturalmente (https://www.facebook.com/muzikult/info).
I PROTAGONISTI DI SUONI PINDARICI 2015
Mogwai dj set. Chitarrista scozzese poliedrico, dalle innumerevoli doti compositive e stilistiche, Stuart Braithwaite inizia la sua carriera musicale già in tenera età. Il caso volle che una sera del 1991 durante un concerto a Glasgow conoscesse Dominic Aitchison, col quale ebbe inizio quel percorso musicale che da lì a poco, nell’arco di qualche anno, li portò ai vertici della scena musicale mondiale sotto il nome Mogwai. Una band capace di spiazzare pubblico e critica con un sound nel quale si alternano momenti morbidi minimalisti ed esplosioni sonore straordinarie, che lasciano senza fiato, tra quiete e turbamenti, coniugando un suono istintivo, che trasforma le radici del rock in un rock melodico strumentale, a tratti cantato, ricco e condito da armonie sublimi e del quale Stuart è proprio il responsabile, essendo principalmente sua la stesura dei pezzi. Dal 1997 (anno nel quale vide la luce il loro primo EP autoprodotto, “Ten Rapid”) ad oggi, Stuart è stato sempre attivo nella scena musicale, sia con la sua band che intessendo collaborazioni importanti, come ad esempio le ultime voci che lo vedono inserito nella super band capitanata da Rachel Goswell già nei Mojavè 3 e negli Slowdive. Stuart Braithwaite è un musicista che ha avuto le capacità di creare qualcosa di magico, regalando al mondo intero un progetto musicale come quello dei Mogwai dall’inestimabile valore musicale/artistico e che siamo convinti ci stupirà ancora.
Other Voices. Band della provincia di Reggio, ma dal respiro internazionale. Già il loro primo disco, “Anatomy of a Pain” (2005), ottiene grossi consensi da stampa e web magazine del settore. Il gruppo si fa conoscere subito soprattutto a livello internazionale; fa da spalla ad artisti di grande fama, quali El Guapo, Buzzcocks e Wayne Hussey (cantante dei Mission e componente dei Dead or Alive e dei Sisters of Mercy); suona spesso all’estero (Inghilterra, Francia, Germania) e a Berlino si esibisce all’interno del festival “Blüthenrausch Summer Fest”. La rivista “Ritual” li annovera tra le band più interessanti del 2006. Nel 2010 registrano a Liverpool l’EP “Beloved Child”, affiancati da Francesco Mellina (manager dei Dead or Alive), dal produttore Yorkie (bassista degli Space) e dagli ingegneri del suono Pat O’Shaughnessy, Simon Denny e John Withnall. L’EP esce in Inghilterra nel 2011, riceve molti consensi e passa su radio importanti come BBC, Cool Rock (New York), Amazing. Nel 2014 ritornano nei Parr Street Studios di Liverpool (dove registrano band del calibro di Coldplay) per iniziare i lavori del nuovo album, “A Way Back”, che sarà registrato in parte anche presso Artigianalsound di Taurianova. Yorkie produce nuovamente la band e Pat ritorna come tecnico del suono. Il mastering di questo nuovo disco è affidato a Kevin Paul, famoso per i lavori con i Depeche Mode. Gli Other Voices sono: Vincenzo Amato (voce), Giuseppe Dromì (chitarra), Francesco Misiti (batteria), Vincenzo D’Agostino (chitarra), Rosario Siciliano (tastiere), Giuseppe Bonelli (basso).
Alessio Calivi, nato in provincia di Reggio Calabria nel 1985, scopre fin da piccolo di avere una naturale predisposizione al canto. Il suo originale alternative rock, cantato in italiano, è maturato grazie ad una lunga esperienza in diverse band, fin da quando aveva quattordici anni (Black Side, Bad Smelling Solution, Five Dolls in Jail e Barton Fink). Trasferitosi a Milano, dove ottiene il diploma all’Accademia del Suono ed accresce ulteriormente le proprie competenze nel campo del sound engineering, entra prima nei Violet View come chitarrista-cantante, poi nei Miavagadilania come bassista. Con questi ultimi, nel 2008, realizza il disco “Il mare ci salirà negli occhi”. Nel 2010 esce il suo primo lavoro da solista, l’autoprodotto “Forme e stati”, all’interno del quale suona tutti gli strumenti, eccetto la batteria. Il disco riceve ottime critiche. Negli ultimi due anni collabora con la band degli Other Voices, partecipando alla realizzazione del disco “A Way Back” ed esibendosi con loro in diverse città italiane e a Parigi. Ad aprile 2015 esce per l’etichetta ManitaLab il suo secondo, fortunato, disco “Sirene, vetri, urla e paperelle”, il cui tour ha preso il via da Milano lo scorso 24 maggio.
Prospettive di gioia sulla Luna. Il progetto nasce a Taurianova (RC), inizialmente, con l’acronimo Mr. Connecticut, dall’idea di Peppe Barresi (voce), Domenico Amuso (tastiere) e Agostino Taverna (basso) che, nell’agosto 2005, iniziano a sperimentare insieme nuove esperienze musicali. I tre decidono subito di esprimersi in maniera inconsueta rispetto a tutto quello che aveva caratterizzato il loro presente-passato. Fin dalle prime mosse, l’ambizione del gruppo è quella di essere fruibili a tutti i livelli, ma la band non manca di approfondire dinamiche e argomenti sonori che aprono alle più diverse matrici (dall’elettronica al pop, dal neo-folk alla musica d’autore, fino alla new wave). Il primo disco, intitolato “Il giorno dopo”, sintetizza al massimo tutte queste caratteristiche. Le Prospettive di gioia sulla Luna sono ora: Domenico Amuso, Peppe Barresi, Michelangelo Nasso, Roberto Ciardulli, Salvatore Demaio. La band è attualmente a lavoro per il disco nuovo, che sarà molto diverso dal primo, come è giusto che sia. Anche se Le Prospettive ammettono di avere una specie di spirito guida che li aiuta nel riuscire a mantenere la loro personalissima impronta.
I Cursorys, giovanissima band di Girifalco (CZ), sono Cesare Vitaliano (voce e chitarra), Rocco Proganò (batteria), Vito Sammarco (basso). I Cursorys, aka Slymhos, si sono formati nel 2013 e inizieranno la registrazione del loro primo album nel prossimo mese di settembre, presso la Relic Sound Records. Il loro sound è una fusione tra grunge e blues, anche se sono loro stessi a definire la loro musica come uno “Sciatto Rock”. La scorsa estate si sono classificati tra i primi posti a vari concorsi per band emergenti, arrivando secondi ad OndaRock e vincendo il premio per miglior Frontman e per l’originalità dei loro pezzi.
Fabio Nirta è dj, produttore, manager e agitatore musicale. Proprietario e fondatore di BLT management che annovera, tra gli altri, talenti quali Populous, Go Dugong, Casa del Mirto, Capibara, For, Soviet Soviet (di questi ultimi ha lavorato alla produzione del fortunatissimo ultimo album “Fate”) e del marchio di produzioni Always Never Again (e precedentemente Partyzan), è anche protagonista di Hello Again, progetto in bilico tra italo disco e chillwave. Dj di lungo corso, resident da quasi dieci anni dell’Ypsigrock, il più importante festival indie italiano e dell’Indierocket Festival, è balzato agli onori delle cronache nel 2013 per il pre-edit del brano “Get Lucky” dei Daft Punk.

 

INFO SUONI PINDARICI

Staff artistico-organizzativo:
Loredana Ciliberto (Assessore alla Cultura Comune di Jacurso), Pierdanilo Melandro, Roberto Paola, Pasqualino Caparello (fotografo ufficiale)
Staff tecnico:
Salvatore Vonella (Consigliere Comune di Jacurso con Delega alle Politiche Giovanili), Pier Paolo Saraceno, Alex Bardascino
Artwork:
Mirella Nania per Tycho Creative Studio

 

CONTATTI

Email: suonipindarici@gmail.com
Facebook: www.facebook.com/SuoniPindarici
tel: 3299715004 / 3498853332

 

COME RAGGIUNGERCI

Provenendo da A3 SA-RC, oppure dalla S.S. 106: percorrere la S.S. 280, uscire allo svincolo Lamezia Est e proseguire in direzione Jacurso per altri 10 km.
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